Chi è causa del suo mal…

Adesso Alemanno, che speculando su alcuni fatti di violenza avvenuti prima delle elezioni comunali aveva conquistato la poltrona di sindaco, chiede di non speculare su quanto accaduto ieri vicino a Ponte Galeria, alle porte di Roma. Troppo comoda! E cerca di fare un patetico distinguo (“Non stavano uscendo da una stazione della ferroviaria né andavano sulla ciclabile, come la Reggiani e Moriccioli. Se due turisti vengono a Roma in bicicletta e si vanno ad accampare in un posto abbandonato da dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati, ebbene è difficile garantire loro la sicurezza. La loro è stata una grave imprudenza”.) Ecco! Se accadono violenze con Veltroni sindaco la situazione sicurezza è gravissima, ma se avviene durante il suo mandato, la colpa è delle vittime! Ridicolo, ipocrita e scandaloso.

Forse sarò cinico, ma credo che in una società moderna e occidentale, per quanto si possano ridurre i fenomeni di violenza, ritengo che la loro completa eliminazione sia un’utopia. Chi li mette in pratica, non si chiede certo in quel momento chi c’è al governo e quali politiche sta facendo per la sicurezza. Oltretutto concordo con chi sostiene che la sicurezza percepita è molto minore di quella reale, a causa del sensazionalismo dei media italiani. Ma sono anche convinto che finora si sia fatta politica della sicurezza con troppi proclami e troppo pochi fatti concreti. Se poi c’è pure da tirare fuori qualche euro per la sicurezza, fanno tutti finta di niente. Per questo, anche se ritengo che un fatto specifico non possa essere in senso stretto colpa di chi governa, quando si è puntata tutta la propria politica su quello, è giusto qualche critica sia fatta. La ricetta sarebbe semplice: soldi alle forze dell’ordine, utilizzo delle leggi già esistenti, niente sensazionalismi e una giustizia che funzioni. Ma quest’ultima cosa non credo la voglia nessuno, né centrodestra, né centrosinistra. Almeno fino a quando non l’avranno riformata selezionando solo alcuni crimini da perseguire, lasciando stare quelli dei colletti bianchi. Ci siamo davvero molto vicini.

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13 commenti

Archiviato in Cronaca Lazio, Politica interna

13 risposte a “Chi è causa del suo mal…

  1. ConteZero

    “La politica è quel complesso sistema per cui si comincia con l’appiccare incendi e si finisce per fare i pompieri”.

    Non ho più grandi speranze per gli avversari di questi, ma di sicuro in quel circo che è la politica un posto speciale ce l’hanno Alemanno e, in genere, il PdL che dopo aver promesso mari e monti ora minimizzano su tutti.

    Vedrai che chiederanno agli stilisti di disegnare toppe, così quando saremo con le pezze al culo diranno che è una moda.

  2. gabrielik69

    il problema come sempre è lo stesso: il doppiopesismo! Come scrivo nel post, è utopico pensare di eliminare completamente questi fatti, quello che si potrebbe fare sarebbe cominciare a non strumentalizzarli a scopi politici. La cosa ridicola è che lo chieda uno che ha fatto un’intera campagna elettorale con la strumentalizzazione dei fatti di cronaca.

    Gli avversari di questi oggi hanno avuto un sussulto, ma solo per accusare Alemanno. Io non gli avrei detto “non stai facendo niente con la violenza”, gli avrei detto “vedi che queste cose succedono anche con te sindaco?”. perché diciamocelo chiaro, IN SENSO STRETTO non è colpa di alemanno quel che è successo a ponte galeria, lo è in senso lato dal momento che ti poni come colui che con un colpo di bacchetta magica risolve tutto

  3. Alcuni punti.

    1. Alemanno non ha vinto: è Rutelli che ha perso e ad Alemanno ha detto culo; lo dimostra la differenza tra prima e seconda tornata elettorale (dove Rutelli ha perso voti).

    2. Il tema della sicurezza è un problema percepito in tutto il mondo occidentale. E da molto tempo prima che venisse Mr Laden. V’invito a leggere un bellissimo libro di Bauman, “La solitudine dell’uomo globale” ( breve recensione: ). Il sociologo sostiene che la perdita della sicurezza personale (insieme a quelle esistenziale e alla certezza del sapere) sono l’altra faccia dell’aver guadagnato “più individuo, meno stato”.

    3. Non esistono politiche delle giustizia che siano “buone” o “cattive” in senso stretto. Esiste una giustizia funzionante o malfunzionante, sempre in relazione ad uno scopo che la società si pone. Nel nostro caso, ordinamento giuridico italiano ha come scopo LA CERTEZZA DELLA PENA. Ciò non avviene nei fatti, e questo crea la percezione iperbolica di un paese sull’orlo di emergenze continue.

    Alemanno è solo un burattino del suo Boss. Ma guardatelo bene in faccia: lui garantire la sicurezza? puah!

  4. Pingback: La solitudine dell’uomo globale « Il S@rcoTr@fficante

  5. gabrielik69

    e certo che è la certezza della pena. non so se conosci torchiaro ma in un suo post che chiedev mobilitazione per del turco ho così commentato (in modo semi-scherzoso):

    “ci sono 3 casi per cui si prevedere la carcerazione preventiva, le garanzie ci sono (la convalida il GIP, mica il PM) se volete potete toglierle, poi però al primo che si lamenta perché il romeno ubriaco che ha falciato una ragazza era fuori in attesa di giudizio e se la prende coi magistrati, gli dò una capocciata sul naso! 🙂 doppiopesisti!”

  6. 🙂 🙂

    Del Turco …Del Turco…
    Anche su questo doppiopesismo: La Repubblica ha dato molto poco spazio alla notizia. Dovrei pensare che – se fosse stato un governatore di destra – avrebbe dedicato mille approfondimenti?

    Meglio di no 🙂 nun ce penzamm!

  7. ConteZero

    Maddai.
    Lo sapevano tutti che Alemanno non avrebbe combinato un cispolo, e l’hanno votato lo stesso*.
    Speriamo che i romani se ne siano accorti.

    ( * = ammetto comunque che, fra Alemanno e Rutelli, i romani hanno dovuto fare una dura scelta)

  8. Una sola immagine valga per tutte: quando Rutelli si è presentato a Ballarò a pochi giorni dal secondo turno proponendo IL BRACCIALLETTO S.O.S. per le donne che si sentivano in pericolo.

    Ma per favore….

  9. ConteZero

    Rutelli è uno di quelli che andrebbe ributtato a mare appena pescato.

    Basta dire che il suo percorso è lo stesso di Capezzone: nato radicale è subito scappato dove tirava miglior aria… ed ora passa il tempo “lucrando” sulla sua immagine da featurette (cioè di faccia presentabile).

  10. Sono personaggi tristissimi. Ancor peggio di Mastella!

  11. gabrielik69

    tutto vero quello che dite, poi però alla fine trovi chi giustifica alemanno e mi cadono le ppp… braccia

  12. ConteZero

    Nessuno giustifica Alemanno “in senso stretto”.
    Semplicemente Alemanno rappresenta certe “cose”, “cose” che nella Roma dove c’è gente che ancora si definisce “fiera” d’essere stata alle dipendenze di Mussolini hanno un certo peso.

    Non aspettatevi che la gente argomenti degnamente la difesa di Alemanno, semplicemente Alemanno è un forte richiamo al periodo fascista, ed essendo Roma piena di nostalgici c’è sempre pronto qualche “difensore d’ufficio”.

  13. ConteZero

    Gli italiani hanno gli occhi dietro la testa, riescono ad immaginare il futuro solo come una versione glorificata del passato.
    La cosa è meno presente a sinistra (perché il passato con la sinistra è sempre stato parco di momenti buoni) ma la destra attinge continuamente dal passato per promuovere sogni e congiurare incubi… e funziona.

    E’così che “un futuro di destra” diventa specchio del periodo “d’oro” fascista (ripulita ed in salsa Dandy, ma con le stesse premesse di fondo) con, al più, qualche contaminazione tratta dagli Stati Uniti (possibilmente del periodo McCarty).

    E’così che “un futuro di sinistra” diventa un girone dantesco in cui si fondono le memorie di Tito, della Romania, di Stalin e dei Gulag…

    Chiedete ad un qualsiasi tizio di destra chi vincerà le elezioni USA: McCain.
    Perché ? Non pervenuto.
    E che ne pensano ? McCain la dice giusta (qualsiasi cosa dica, che tanto non conoscono il personaggio o la sua linea politica).
    Ed a questa gente gli si vorrebbe chiedere un analisi chiara di un personaggio di destra ?
    Più facile trovare un vegetariano che mi canti le lodi della bistecca con lattuga e salsa tartara.

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