Resistere è un semplice blog scritto dai cittadini per i cittadini. Qui non si pensa che TUTTO il giornalismo italiano sia “corrotto” e che i giornali si limitino a disinformare, ma pensiamo che sia molto difficile riuscire a ottenere una completa informazione affidandosi solamente ai canali tradizionali. Internet e l’esistenza dei blog hanno portato una novità indiscutibile, ma il mezzo in sé è neutro e può essere usato per scopi diversi, non sempre lodevoli. Quello che importa però è la possibilità a mio avviso che comuni cittadini possano essere allo stesso tempo fruitori e fornitori di notizie, commenti, inchieste e ricerche; il titolo “Resistere” è significativo proprio perché finché la situazione dei media in Italia è questa, noi possiamo solo cercare di resistere agli attacchi di una informazione che è solo e soltanto al servizio di chi la finanzia e di chi la controlla. Non mi piace usare il troppo utilizzato termine di “casta”, ma di fatto il comportamento dei politici e la considerazione che hanno dei cittadini come “polli” da spennare e a cui far bere qualsiasi cosa, è un tipico comportamento da casta. Non voglio parlare di “sinistra” o di “destra”, per me (citando Gaber) “Libertà è partecipazione”