
“BBoni, ftate bboni”, direbbe Maurizio Costanzo. Come sempre, una frase di questo tipo detta da uno di sinistra fa (giustamente) arrabbiare militanti, elettori o semplici simpatizzanti di Berlusconi e Fini, ma non è l’argomento di questo post. Almeno per il momento, io non la penso minimamente così e penso anche che, quando il berlusconiano non è un robottino che dice frasi preconfezionate come ieri sera il “ggiovane” Pasquali, ci si può anche discutere. Il punto è che ’sta gente deve svegliarsi, perché a pensare che sono tutti deficienti è, come sempre accade, il loro politico di riferimento.
Quando Berlusconi dice «Voglio che in Europa ci vada gente altamente qualificata e che in tutte le ventitrè Commissioni ci siano professionisti di ciascuna materia. Solo scegliendo noi chi va in lista saremo sicuri di avere una rappresentanza capace di difendere gli interessi italiani» non sta forse offendendo l’intelligenza e la capacità di scegliere dei propri elettori, ritenendoli quindi dei deficienti? E la giustificazione che dà è ancora più ridicola: «con le preferenze sarebbe eletto chi è più capace a farsi promozione e si tornerebbe inoltre al finanziamento della politica, che è esattamente il contrario di quanto chiedono gli italiani che vogliono una politica limpida, pulita e trasparente. Con le preferenze – ha concluso – si tornerebbe alla stagione precedente»
Ma dico, una persona con un minimo di senno non si risentirebbe? Decide lui su tutto, è infallibile? E poi, non ci si legge una contraddizione? Con le preferenze viene eletto chi è capace di farsi promozione presso gli elettori, ma senza preferenze viene eletto chi è capace di farsi promozione presso il capo, leccando o magari addirittura succhiando, e dov’è la trasparenza? Insomma, cercare di far passare una legge elettorale antidemocratica come qualcosa di buono porta alla fine a questa conclusione. Allora, cari elettori PDL, volete ribellarvi o vi fate dare del deficiente dal capo? Se è la seconda che ho detto, perché lui ve lo può dire e noi no?
3 Commenti
Dicembre 3, 2008 alle 1:26 pm
“Solo scegliendo noi chi va in lista saremo sicuri di avere una rappresentanza capace di difendere gli interessi italiani”
In un paese democratico dove la stampa è il cane di guardia della politica un’affermazione del genere avrebbe mandato il governo a casa!! E invece passa tutto nell’anonimato…tutto normale…
IL SISTEMA E’ MARCIO!!!
IL SISTEMA E’ MARCIO!!!
CB
Gennaio 5, 2009 alle 7:46 pm
se non sono tutti deficienti allora sono poco interessati a vivere in uno stato genuinamente democratico.
In entrambi casi la situazione è grave
Gennaio 10, 2009 alle 1:17 pm
Ho fatto un giro nei vai blog e forum di destra.
C’è fermento….chissà?