Riforma della scuola: ci sono i tagli, no non ci sono, nessuno di ruolo andrà a casa. Come se un precario – magari da 20 anni – non confermato non fosse un posto di lavoro in meno, come se non contasse. Cazzo, eri precario, se capisci il significato della parola capisci anche che avresti dovuto mettere in conto di perdere il lavoro, no?
C’è però chi precario non è, perché è stato assunto a tempo indeterminato, sono i 15.000 insegnanti (ex-precari) di religione. E’ questo il vero scandalo, cioè ci fa piacere che ci sia chi è stato fortunato, ma qui si tratta di avere “sprecarizzato” SOLO gli insegnanti di religione che è: 1) materia facoltativa e 2) ha insegnanti scelti dalla curia. E anche i pochi rimasti precari, ogni 2 anni (caso unico, e disparità verso gli insegnanti delle altre materie, se non sbaglio qualcuno ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale) hanno un aumento di stipendio, di fatto creando una condizione di disuguaglianza.
In un’Italia che è ormai sempre più il “Paese alla rovescia”, i vari Brunetta della situazione non fanno altro che parlare di fannulloni e di PRIVILEGIATI, e quando invece c’è VERAMENTE qualcuno che è PRIVILEGIATO, zitti e mosca. Sempre più schifato…
2 Commenti
Ottobre 24, 2008 alle 9:08 am
Questo è un altro scandalo nello scandalo. E’ inammissibile che in Italia ci debbano essere dipendenti pubblici scelti da rappresentanti di uno stato estero che, oltre tutto, mette sempre bocca sugli affari nostri.
Ottobre 24, 2008 alle 10:00 am
Ma sai secondo me la Curia è la vera padrona dell’Italia…è da 2000 anni che esiste e influenza le scelte politiche della stragante maggioranza dei partiti.