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	<title>Commenti a: Brava Gelmini, ma è un mezzo autogol</title>
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	<description>"Un popolo che rinuncia alla libertà per la sicurezza, non merita né libertà né sicurezza!</description>
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		<title>Di: TORO  50</title>
		<link>http://resistereblog.wordpress.com/2008/09/15/brava-gelmini-ma-e-un-mezzo-autogol/#comment-65</link>
		<dc:creator>TORO  50</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 16:18:19 +0000</pubDate>
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		<description>Il ministro Gelmini ha ilcoraggio ( o chi per lei ) di scoperchiare i mali stagnanti all&#039; interno del sistema scuola  ITALIA . Io sono insegnante elementare da 40 anni. Mi sono sempre ritenuta innovatrice  per migliorare la mia qualità  di educatrice nel rapporto con gli alunni . Possiedo unbagaglio &quot;formativo e di ricerca su approcci e metodi pedagogici , consolidato in  molti anni di  lavoro e studio . Sono psicomoticista ,fomatami alla scuola francese di :VAJER LAPIERRE AUCOUTURIER ...e tanti altri in un periodo durato trent&#039;anni . Ho iniziato a lavorare in una Scula Speciale (fine anni sessanta ) defnita &quot;ghetto  &quot; dalla pedagogia del tempo .Sono passata subito dopo a lavorare in scula sperimentale (anni settanta ) (erano solo due realtà riconosciute dal MPI in tutto il  Veneto ). In tale scuola lavoravo sull&#039;inegrazione dei bambini diversamente abili ; tutti iteam docenti sperimentavano  il laoro didattico sulle classi aperte (su modello dell&#039;OPEN SCHOOL  inglese ) ,sull&#039;organizzazione  metodologica delle attività  di laboratori , sull&#039;individuazione di percorsi  didattici connessi alle differenze di ogni alunno . Il lavoro era chiaramente di squadra , di TEAM.Son stata ,quindi chiamata dall&#039; IRRSAE Veneto , come formatrice per il piano pluriennale  di aggionamento per PROGRAMMI &#039;85  (lavoro espletato in sei anni ) .Sono stata distaccata  per quattro anni come specialista psicomotricista Nel 1990  è  stata pplicata la legge 148 ovvero il MODULO con le tre maestre su due classi . Sono passati ,così,18 anni dall&#039;inizio di aòle innovazione ,che nella teoria pedagogica avrebbe dovota arricchireil bambino  &quot;della  MENTE &quot; progr.&#039;85 . Essendo madre di tre figli ho potuta assistere agli aspetti positivi e negativi  sia della scuola tradizionale (maestra unica )  e innovata con la csiddetta pluralità docente . Come MAMMA ho potuto riconoscere che i miei primi due figli con la loro maestra unica(limiti  concessi )  potevano mantenere sviluppare il loro diritto di essere bambini ,cioè avere tempi distesi di lavoro scolastico e concentrazione ...ma sopra TUTTTO tempo libero nei loro pomerggi ,in cui potevano SCEGLIERE giochi compagni spazi adatti alle loro esugenze di BAMBINI. ( Iol contemporaneamente laoravo nella suddetta scuola sperimtale..! ) Il terzo figlio &quot;è stato infornato  proprio nel 1990  nella suola del modulo  ,verso cui riservavo  esiti sicuramente positivi .Pensavo  che le colleghe avessero dentro (almeno un pò )di quella &quot;VIS&quot; che la Premessa dei Programmi 1985 aveva crcao di innestare nel corpo insegnante nel piano pluriennale di aggiornamento ,durato più di quatto anni in tutte le scuole d&#039;ITALIA  ? ! Mi sono dovuta ,purtroppo,ricredere in fretta! Le maestre del mio terzo figlio ,fose per la comlessita dei Programmi  , o per l&#039;ansia di non sviluppare tutti gli obiettivi disciplinari perdevano di vista la realtà dei bambini , subissandoli di lavoro prevalentemente astratto ,nozionistico ...non considerando i livelli , le capacità , le competenze di ogni alunno ,favorendo così la competizione negativa fra pari  con la conseguente fuga in avanti dei più bravi ( il  bullo di adesso  ,aparer mio trova le radici anche in una scuola dove non può crescere la sua autostima ) . La classe  di mio figlio,puravendo grandi verdi ,non andava mai in cortile! Laclasse i mio figlio nono faceva mai educazione in palestra ,pur essendocecene pìù d&#039;una ! Le insegnanti caricavano gli alunni di troppo lavoro sia a scuola che a casa . Noi genitori percepivamo che il gruppo docente non andava d&#039;accordo :ogni ins. pensava alle sue discipline  come alla scula media . Non veniva altresì dato spazio ai genitori ,che stavano zitti  nelle assemblee per poi brontolare abbondantmente  in luoghi non di scuola. E i DIrettori dov&#039;erano ?Poi arrivò l&#039;AUTONOMIA per far funzionare meglio il sistema :insegnanti di religione , insegnanti di  lingue , segreterie ingigantite (nel mio circolo datre impiegati sono arrivati a nove , i bidelli sono aumentati in modo esponenziale da quando sono diventt STATALI ;  sono andate aumentand o in maniera impressionante le richieste di PROGETTI  condotti da esperti  fuori della scuola...Per non prlare poi delle difficoltà create perstabilire gli orari di lavoro ; la cosiddetta organizzazione oraria ,che deve tener conto delle esigenze di famiglia ,delle insegnanti, (che sono sempre più di tre  su due classi ).Nella GABBIA ORARIA i bambini  devono apprendere le varie  e numerosssim nozioni disciplinri ,richidendo agli stessi tempi di cocentrazione e attenzione ,che vanno ben oltre la canonica  mezz&#039;ora  ,suggerita dalla psicologia  ufficiale .Quando percause organizzative non ci siano itre ins. su due classi scatta la PREVALENZA di uno sugli altr ,scoprendo così che è più piacevole il lavoro che i tempi per le discipline diventano flessibili,che si può interagire meglio con i bambini ,comprendendo più a fondo le loro caratterstiche ,  prendendo consapevolezza che la REALTA&#039; BAMBINO  è molto complessa , in quanto ogni bambino non è dotato solo di mente e memoria , ma ache di curosità , di motvazioni , di affettività , di motrità  sensoraltà ... aspetti  formativi che LA SCUOLA DEL MODULO  E DELLA AUTONOMIA  è andata vi via perdendo .Forse l&#039;insegnante unico/a  si assumerà la PRESA in CARICO di tanti PICCOLI e teneri CUCCIOLI D&#039;UOMO ? LO  SPERO ,anzi LO DESIDERO ! TORO 50</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il ministro Gelmini ha ilcoraggio ( o chi per lei ) di scoperchiare i mali stagnanti all&#8217; interno del sistema scuola  ITALIA . Io sono insegnante elementare da 40 anni. Mi sono sempre ritenuta innovatrice  per migliorare la mia qualità  di educatrice nel rapporto con gli alunni . Possiedo unbagaglio &#8220;formativo e di ricerca su approcci e metodi pedagogici , consolidato in  molti anni di  lavoro e studio . Sono psicomoticista ,fomatami alla scuola francese di :VAJER LAPIERRE AUCOUTURIER &#8230;e tanti altri in un periodo durato trent&#8217;anni . Ho iniziato a lavorare in una Scula Speciale (fine anni sessanta ) defnita &#8220;ghetto  &#8221; dalla pedagogia del tempo .Sono passata subito dopo a lavorare in scula sperimentale (anni settanta ) (erano solo due realtà riconosciute dal MPI in tutto il  Veneto ). In tale scuola lavoravo sull&#8217;inegrazione dei bambini diversamente abili ; tutti iteam docenti sperimentavano  il laoro didattico sulle classi aperte (su modello dell&#8217;OPEN SCHOOL  inglese ) ,sull&#8217;organizzazione  metodologica delle attività  di laboratori , sull&#8217;individuazione di percorsi  didattici connessi alle differenze di ogni alunno . Il lavoro era chiaramente di squadra , di TEAM.Son stata ,quindi chiamata dall&#8217; IRRSAE Veneto , come formatrice per il piano pluriennale  di aggionamento per PROGRAMMI &#8216;85  (lavoro espletato in sei anni ) .Sono stata distaccata  per quattro anni come specialista psicomotricista Nel 1990  è  stata pplicata la legge 148 ovvero il MODULO con le tre maestre su due classi . Sono passati ,così,18 anni dall&#8217;inizio di aòle innovazione ,che nella teoria pedagogica avrebbe dovota arricchireil bambino  &#8220;della  MENTE &#8221; progr.&#8217;85 . Essendo madre di tre figli ho potuta assistere agli aspetti positivi e negativi  sia della scuola tradizionale (maestra unica )  e innovata con la csiddetta pluralità docente . Come MAMMA ho potuto riconoscere che i miei primi due figli con la loro maestra unica(limiti  concessi )  potevano mantenere sviluppare il loro diritto di essere bambini ,cioè avere tempi distesi di lavoro scolastico e concentrazione &#8230;ma sopra TUTTTO tempo libero nei loro pomerggi ,in cui potevano SCEGLIERE giochi compagni spazi adatti alle loro esugenze di BAMBINI. ( Iol contemporaneamente laoravo nella suddetta scuola sperimtale..! ) Il terzo figlio &#8220;è stato infornato  proprio nel 1990  nella suola del modulo  ,verso cui riservavo  esiti sicuramente positivi .Pensavo  che le colleghe avessero dentro (almeno un pò )di quella &#8220;VIS&#8221; che la Premessa dei Programmi 1985 aveva crcao di innestare nel corpo insegnante nel piano pluriennale di aggiornamento ,durato più di quatto anni in tutte le scuole d&#8217;ITALIA  ? ! Mi sono dovuta ,purtroppo,ricredere in fretta! Le maestre del mio terzo figlio ,fose per la comlessita dei Programmi  , o per l&#8217;ansia di non sviluppare tutti gli obiettivi disciplinari perdevano di vista la realtà dei bambini , subissandoli di lavoro prevalentemente astratto ,nozionistico &#8230;non considerando i livelli , le capacità , le competenze di ogni alunno ,favorendo così la competizione negativa fra pari  con la conseguente fuga in avanti dei più bravi ( il  bullo di adesso  ,aparer mio trova le radici anche in una scuola dove non può crescere la sua autostima ) . La classe  di mio figlio,puravendo grandi verdi ,non andava mai in cortile! Laclasse i mio figlio nono faceva mai educazione in palestra ,pur essendocecene pìù d&#8217;una ! Le insegnanti caricavano gli alunni di troppo lavoro sia a scuola che a casa . Noi genitori percepivamo che il gruppo docente non andava d&#8217;accordo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /> gni ins. pensava alle sue discipline  come alla scula media . Non veniva altresì dato spazio ai genitori ,che stavano zitti  nelle assemblee per poi brontolare abbondantmente  in luoghi non di scuola. E i DIrettori dov&#8217;erano ?Poi arrivò l&#8217;AUTONOMIA per far funzionare meglio il sistema :insegnanti di religione , insegnanti di  lingue , segreterie ingigantite (nel mio circolo datre impiegati sono arrivati a nove , i bidelli sono aumentati in modo esponenziale da quando sono diventt STATALI ;  sono andate aumentand o in maniera impressionante le richieste di PROGETTI  condotti da esperti  fuori della scuola&#8230;Per non prlare poi delle difficoltà create perstabilire gli orari di lavoro ; la cosiddetta organizzazione oraria ,che deve tener conto delle esigenze di famiglia ,delle insegnanti, (che sono sempre più di tre  su due classi ).Nella GABBIA ORARIA i bambini  devono apprendere le varie  e numerosssim nozioni disciplinri ,richidendo agli stessi tempi di cocentrazione e attenzione ,che vanno ben oltre la canonica  mezz&#8217;ora  ,suggerita dalla psicologia  ufficiale .Quando percause organizzative non ci siano itre ins. su due classi scatta la PREVALENZA di uno sugli altr ,scoprendo così che è più piacevole il lavoro che i tempi per le discipline diventano flessibili,che si può interagire meglio con i bambini ,comprendendo più a fondo le loro caratterstiche ,  prendendo consapevolezza che la REALTA&#8217; BAMBINO  è molto complessa , in quanto ogni bambino non è dotato solo di mente e memoria , ma ache di curosità , di motvazioni , di affettività , di motrità  sensoraltà &#8230; aspetti  formativi che LA SCUOLA DEL MODULO  E DELLA AUTONOMIA  è andata vi via perdendo .Forse l&#8217;insegnante unico/a  si assumerà la PRESA in CARICO di tanti PICCOLI e teneri CUCCIOLI D&#8217;UOMO ? LO  SPERO ,anzi LO DESIDERO ! TORO 50</p>
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