Ottobre 31, 2008

Gli elettori del PDL? Tutti deficienti

“BBoni, ftate bboni”, direbbe Maurizio Costanzo. Come sempre, una frase di questo tipo detta da uno di sinistra fa (giustamente) arrabbiare militanti, elettori o semplici simpatizzanti di Berlusconi e Fini, ma non è l’argomento di questo post. Almeno per il momento, io non la penso minimamente così e penso anche che, quando il berlusconiano non è un robottino che dice frasi preconfezionate come ieri sera il “ggiovane” Pasquali, ci si può anche discutere. Il punto è che ’sta gente deve svegliarsi, perché a pensare che sono tutti deficienti è, come sempre accade, il loro politico di riferimento.

Continua a leggere →

Ottobre 24, 2008

Gli insegnanti di religione? No problem, quasi tutti son di ruolo

Riforma della scuola: ci sono i tagli, no non ci sono, nessuno di ruolo andrà a casa. Come se un precario – magari da 20 anni – non confermato non fosse un posto di lavoro in meno, come se non contasse. Cazzo, eri precario, se capisci il significato della parola capisci anche che avresti dovuto mettere in conto di perdere il lavoro, no?

C’è però chi precario non è, perché è stato assunto a tempo indeterminato, sono i 15.000 insegnanti (ex-precari) di religione. E’ questo il vero scandalo, cioè ci fa piacere che ci sia chi è stato fortunato, ma qui si tratta di avere “sprecarizzato” SOLO gli insegnanti di religione che è: 1) materia facoltativa e 2) ha insegnanti scelti dalla curia. E anche i pochi rimasti precari, ogni 2 anni (caso unico, e disparità verso gli insegnanti delle altre materie, se non sbaglio qualcuno ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale) hanno un aumento di stipendio, di fatto creando una condizione di disuguaglianza.

In un’Italia che è ormai sempre più il “Paese alla rovescia”, i vari Brunetta della situazione non fanno altro che parlare di fannulloni e di PRIVILEGIATI, e quando invece c’è VERAMENTE qualcuno che è PRIVILEGIATO, zitti e mosca. Sempre più schifato…

Settembre 25, 2008

In un paese civile sarebbe in galera

Non m’importa che va verso gli 80 anni

Non m’importa che è vicesindaco di una città capoluogo

Non m’importa che ha dalla sua il governo

Ma quest’uomo

in un paese civile sarebbe stato processato e condannato per razzismo!

Le camicie verdi hanno una sola differenza con quelle nere e quelle bruna: il colore! Fermiamo la Lega!

Spettacolo vomitevole

Settembre 22, 2008

Ancora su Alitalia

Preso da tante cose personali e dal lavoro, ultimamente non ho potuto postare, ma seguo attentamente tutte le vicende, in primis Alitalia. Anche perché ho lavorato nel settore aereo per dieci anni, prima di cambiare rotta. Riporto i passi di un paio di articoli, uno recente e uno dell’epoca della trattativa con Air France, perché si capisca meglio che questo “dagli alla CGIL e ai piloti” non è che un’operazione propagandistica.

Continua a leggere →

Settembre 17, 2008

Roma, Iran

Ora, possiamo discutere fin che vogliamo sulla prostituzione, i problemi che provoca, come risolverli. Ma con l’ordinanza del podestà Alemanno sull’adescamento abbiamo raggiunto il top, visto che si dovrà prendere in considerazione l’abbigliamento della donna per capire se c’è adescamento. Benvenuti in Iran, insomma! Ah, e poi sempre il podestà che dice che la prostituzione è un pericolo sociale. E io ingenuo che pensavo fossero gli squadristi che picchiano chi non è come loro, i seguaci del podestà che non accettano l’antifascismo, i fascisti come il sindaco insomma. Sempre più schifato!

Settembre 16, 2008

D’Avanzo, sarà mica coda di paglia?

Intervengo anche io sulla diatriba tra Marco Travaglio e Giuseppe D’Avanzo sulla questione Schifani, e sulle “accuse” che D’Avanzo ha fatto a Travaglio per “fargli sentire cosa si prova a essere accusato di qualcosa”, per sintetizzare. I fatti, anche se già li sapete tutti. A maggio Fabio Fazio intervista Travaglio per fargli presentare “Se li conosci, li eviti” e spera in una buona marchetta come per tutti i libri che presenta, ma Travaglio, si sa, è pericoloso quando apre bocca. Per fare un esempio di notizie che i giornalisti hanno omesso, parla della seconda carica dello Stato che ha intrattenuto rapporti coi mafiosi, c’è la famosa battuta del lombrico/muffa, le scuse di Fazio verso Schifani il giorno dopo (alquanto fantozziane), l’indignazione della Casta e poi l’affondo, se vogliamo chiamarlo così, di D’Avanzo. Il quale sostanzialmente vorrebbe far v edere (con molta poca efficiacia, ma è solo il mio giudizio) che, usando il “Metodo-Travaglio” tutti, persino Travaglio possono essere accusati di avere rapporti con dei mafiosi. I famosi “sette gradi di conoscenza”.

Continua a leggere →

Settembre 15, 2008

Brava Gelmini, ma è un mezzo autogol

Tralasciando i disastri che la ministra Gelmini sta causando alla scuola pubblica, come il suo predecessore Moratti, con lo scopo di favorire la scuola privata confessionale e “da recupero” degli asinelli, per una volta voglio elogiarla. Qualche giorno fa l’hanno contestata e la solerte polizia (anche qui velo pietoso su questi Servitori dello stato, che spesso diventano semplicemente servi) hanno identificato i contestatori. Bene, il giorno dopo la ministra Gelmini ha dichiarato che la polizia non deve intervenire perché, dice, “Ho sufficienti argomentazioni per rispondere a chi mi contesta”. D’accordo su tutto, sia che la polizia non deve intervenire, sia che un politico se ha argomenti validi non teme contestazioni. Però qualcuno dica alla ministra Gelmini che c’è un famoso precedente di un politico importante che fece identificare e denunciare qualcuno che lo contestava, chiedendogli di farsi processare. In effetti, di argomenti quel politico ne aveva – e ne ha – decisamente pochi. Qualcuno lo dica alla Gelmini perché il politico è il suo capo (e padrone), Silvio Berlusconi.

Settembre 13, 2008

Il governo di facciata

Ieri è stato presentato in pompa magna il disegno della Carfagna contro la prostituzione in strada. Multe e galera per tutti, prostitute e clienti. Ma quel che importa al Ministro delle Pari Opportunità, così come all’esecutivo nella propria attività di governo, come al solito non è la risoluzione dei problemi, ma mettere la spazzatura sotto il tappeto.

Continua a leggere →

Settembre 5, 2008

L’UE approva le misure italiane sui Rom? Sì, dopo avergliele fatte cambiare!

La disinformazione impera, il governo è capace soltanto di emanare provvedimenti per la pancia della nazione, l’opposizione è inesistente, e così le bocciature diventano promozioni, il razzismo carità, l’antirazzismo diventa politically correctness. Il paese al contrario.

Continua a leggere →

Settembre 1, 2008

Se c’è il calcio di mezzo, tutti zitti?

Forse non lo sapete, ma se non ci fosse il calcio dovrei cercarmi un nuovo lavoro, quindi queste poche righe non sono dettate da un odio per lo sport più diffuso (e discusso) d’Italia. Capita che ieri venga lasciato un treno passeggeri in balia di un’orda di bestie che hanno fatto 500.000 euro di danni per seguire il Napoli a Roma. Passeggeri defenestrati a calci nel culo con le loro valigie sbattute fuori perché loro dovevano partire e fare casino. Fin qui i fatti. La cosa davvero incredibile è che se ci fosse stata una manifestazione no-global che avesse procurato un decimo, un centesimo dei danni fatti dai tifosi, avremmo fatto fatica a raccogliere tutte le dichiarazioni di condanna e sdegno dei nostri cari politici alle varie agenzie di stampa e alle TV. Invece… oggi parla solo Abete, Maroni deve essere in vacanza o essersi dimenticato di essere ministro dell’interno, Berlusconi non vuole sentir parlare di calcio perché il suo Milan ha perso, insomma nessuno fa la voce grossa. Si pensa, come al solito, di vietare le trasferte, giusto per sparare nel mucchio, cosa che questo governo riesce a fare benissimo: mi ricordano quei simpatici cartelli appesi nelle pizzerie di paese con scritto “per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”. Quindi, al solito provvedimento che taglia la testa al toro ma non risolve il problema si accompagna un silenzio incomprensibile in teoria, ma comprensibilissimo se si pensa a un governo che coi suoi esponenti è sempre stato pronto ad avere come bersagli quelli che sono i bersagli dell’italiano medio un po’ ignorante e un po’ disinformato: rom, gay, poveri, tutti i deboli, perché l’italiano medio è forte con i deboli e debole coi forti, quindi anche il governo deve esserlo. Sparare a zero contro il calcio e gli ultras alla prima giornata avrebbe significato conquistarsi qualche antipatia, insomma il calcio è una religione e allora i 500.000  euro diventano qualcosa di tollerabile (tanto paghiamo noi, diverso se avessero sfasciato qualche negozio, la proprietà privata è sacra) per i politici. No comment…